Suggerimenti

Tradizionale Mercato di Natale

Torna il Tradizionale Mercato di Natale in Piazza Santa Croce

Dal 28 novembre fino al 16 dicembre torna a Firenze il tradizionale mercatino di Natale in Piazza Santa Croce.

La magnifica piazza ospiterà 50 casette di legno dove sarà possibile acquistare arredi per l’albero di Natale e per il presepe, vini speziati, prodotti alimentari tipici, e trovare anche qualche bella idea per i vostri regali natalizi!!
Il mercatino sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20, non mancate!

 
 

Da Nerbone il lesso è d’obbligo

A due passi dal nostro b&b San Lorenzo, il quartiere mediceo dove, tra il Palazzo di famiglia e la Basilica di San Lorenzo, la nobile stirpe fiorentina costruisce la sua ascesa politica e finanziaria, prima del trasferimento nel Palazzo della Signoria e, successivamente, con la creazione del Granducato, nella “reggia” di Palazzo Pitti, è una tappa imperdibile nella visita della città. Dopo una visita mattutina al Palazzo Medici Riccardi, con la fantasmagoria del potere mediceo raffigurata nel celebre corteo dei Re Magi affrescato da Benozzo Gozzoli nella Cappella del Michelozzo, si passa alla Basilica, con le superbe testimonianze dei due più grandi architetti del Rinascimento: Brunelleschi con il rigore classico e la perfezione geometrica della Sagrestia Vecchia e Michelangelo con la Sagrestia Nuova, i sepolcri medicei, la biblioteca laurenziana. Per riprendersi dallo stordimento delle Cappelle Medicee niente di meglio che farsi travolgere del caos calmo del mercatino di San Lorenzo risalendo per via dell’Ariento fra due ali di bancarelle che offrono per lo più gli stessi prodotti: pellami, magliette, borse e souvenirs, fino all’ imponente edificio tardo ottocentesco del Mercato Centrale. Lì dentro, girando fra i banchi, pian piano la vista, l’udito, l’olfatto ci faranno lentamente tornare in noi stessi fino a farci sentire un certo languorino, anche perché si sarà fatta ora di pranzo, visto che le Cappelle chiudono alle due. Così anche il gusto troverà soddisfazione da Nerbone lo storico chiosco all’interno del mercato nato all’epoca di Firenze Capitale per sfamare i ‘barrocciai’ con il mitico panino col lesso e diventato un punto di riferimento per generazioni di lavoratori dei dintorni e oggi anche per i visitatori e i turisti. Non è difficile infatti trovare una lunga coda estate e inverno in attesa di un posto sui semplici tavolini di marmo dove gustare un ottimo piatto di trippa, fagioli all’uccelletto, ribollita, insomma tutti i must della cucina popolare fiorentina, presentati senza tanti fronzoli e soprattutto ad un prezzo veramente accessibile a tutte le tasche.

Per i tradizionalisti più osservanti è d’obbligo panino col lesso o con il lampredotto, con salsa verde e un bicchiere di vino (rigorosamente rosso)!

 
 

Firenze di carta

Se Parigi, con i suoi bouquinistes (le caratteristiche bancarelle appese sulle spallette dei lungosenna, da quai Voltaire sulla rive gauche al quai de Louvre sull’altra sponda), può a buon diritto essere considerata il Paradiso dei bibliofili, anche Firenze può offrire all’appassionato in cerca di buone occasioni qualche scoperta interessante tra le bancarelle di libri vecchi e le vere e proprie librerie antiquarie. Si parte dalla bancarella di via Pietrapiana, nel quartiere di Sant’Ambrogio, all’altezza di piazza de Ciompi, proprio davanti alla Loggia del Pesce e al Mercatino delle Pulci, dove si possono trovare libri sulla storia di Firenze, saggistica, o prime edizioni del Novecento, come Papini, Prezzolini, Malaparte. Una tappa obbligata per andare in San Lorenzo a visitare la Sagrestia Nuova e le Cappelle dei Principi, è la storica bancarella di via Martelli, nello slargo tra il liceo Galilei e Palazzo Medici Riccardi, dove è possibile trovare vecchie edizioni di classici.

Lì a due passi, scendendo una scaletta, c’è anche la libreria antiquaria Giorni, che merita senz’altro una visita.

Altra storica bancarella è quella sull’angolo di Palazzo Strozzi, gioiello dell’architettura rinascimentale e sede di importanti esposizioni, dove è possibile trovare libri d’arte o cataloghi di mostre.

Infine, tornando verso piazza della Repubblica, un passaggio sotto i portici dove, proprio vicino all’ingresso delle Poste Centrali c’è la bancarella più vecchia, dove si trova di tutto, anche saggistica o libri universitari.

Per chi invece avesse una maggiore disponibilità in portafoglio ci sono le librerie antiquarie, come Gonnelli in via Ricasoli o Conforti, in via de’ Ginori o Salimbeni in via Matteo Palmieri, dove acquistare importanti rarità anche nel settore stampe antiche e grafica. Per gli amici bibliofili, buon divertimento!

 
 
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